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sabato 6 giugno 2009

RaiNews24 - Terra Esplosiva
(di Elisa Marincola e Flaviano Masella)

La Simmel Difesa Spa di Colleferro, che a fine 2004 ha oscurato il proprio catalogo on-line contenente diversi modelli di queste armi, continua a presentare nelle fiere di armamenti componenti di cluster. Le cariche modulari per proiettili da 155mm utilizzabili anche per i BCR (Bomblets Cargo Round) contenenti 63 sub-munizioni risultano ancora in essere nella tipologia di armamenti prodotti dalla Simmel Difesa. Si rammenta che il triangolo di cooperazione Italia-Germania-Israele permette oggi alla IMI israeliana (azienda di armamenti) di avere in catalogo la stessa tipologia di cluster bombs e che Israele non ha firmato il trattato internazionale per la messa al bando di tali armamenti. Israele il 13 Maggio 2009 ha consegnato ai peacekeeper delle Nazioni Unite le mappe dei luoghi in cui in Libano ha lanciato le cluster bomb, le cosiddette bombe a grappolo, durante il conflitto del 2006 con i guerriglieri di Hezbollah.

mercoledì 3 giugno 2009



L'industria Bellica a Colleferro
(ver. 1.1 - Aprile 2009)


Questo documento è la sintesi di un lavoro di ricerche sull'industria di armamenti di Colleferro. Una prima versione è stata pubblicata da Peacelink nel Febbraio 2007 ed è l'unico documento di approfondimento attualmente circolante. C'è da ricordare che l'inquinamento da Betaesaclorocicloesano è derivante dagli scarti di produzione della SNIA BPD, azienda madre dal 1912. La SNIA BPD è stato il primo polverificio in Italia.